I CDC statunitensi – che sono la più autorevole agenzia governativa di sanità pubblica esistente al mondo e svolgono un’attività comparabile a quella dell’Istituto Superiore di Sanità in Italia – hanno invitato tutti gli esperti di adolescenza, di educazione e di consulenza famigliare a considerare la deprivazione di sonno in adolescenza come una vera e propria emergenza sanitaria attuale. Noi sappiamo che gli adolescenti che dormono una quantità di ore di sonno adeguate, sono più sani ed energetici e presentano un’attitudine positiva nei confronti della vita. Allo stesso tempo, le ricerche dei CDC dimostrano come il 69% degli studenti di scuola superiore non dorme una quantità di ore sufficienti a garantirsi un livello di salute ottimale. L’Accademia Statunitense di Medicina del Sonno (American Academy of Sleep Medicine) afferma che tutti gli adolescenti tra i 13 ed i 18 anni dovrebbero dormire tra le 8 e le 10 ore per notte per garantirsi una condizione ottimale di benessere. La deprivazione di sonno causa deficit di attenzione e apprendimento e di conseguenza i ragazzi che dormono poco hanno più problemi a scuola di quelli che dormono in modo adeguato. Inoltre la carenza di sonno influenza in modo negativo la capacità degli adolescenti di prendere decisioni e di risolvere problemi (due competenze che appartengono alla lista delle LIFE SKILLS che l’Organizzazione Mondiale della Salute definisce fondamentali per ridurre il rischio comportamentale in questa fascia d’età). Per esempio, i dati delle ricerche comportamentali dei CDC, dimostrano che gli adolescenti che dormono meno hanno più rischio di trovarsi coinvolti in incidenti stradali, utilizzo di tabacco, alcol e sostanze psicotrope, attività sessuali a rischio e ideazioni suicidarie.
Questi i consiglio pratici riportati nel sito di Sleepeducation.org:
– Definite uno schema orario della vostra giornata che vi permetta di conservare almeno 8 ore consecutive per il sonno notturno
– Siate coerenti con lo schema orario che avete definito e fate ogni sforzo per trovarvi nel vostro letto, con le luce spente, entro l’ora definita per l’inizio del sonno
– Puntate una sveglia 30 minuti prima dell’orario definito per andare a letto, così che cominciate tutte le attività e i riti necessari per prepararvi all’addormentamento
– Almeno 30 minuti prima dell’addormentamento spegnete la TV e tutti i dispositivi elettronici di connessione online, compresi tablet e cellulare, che va silenziato in relazione alle notificazione di ricezione dei messaggi provenienti dai social ai quali i ragazzi sono iscritti.
Inutile dire che una parte consistente del loro sonno quotidiano i ragazzi lo hanno perso in funzione del tempo – molto consistente – che utilizzano per rimanere connessi e per condurre una vita online che, anche nella solitudine della loro stanza in orari serali e notturni, non si spegne mai. E forse i genitori, a questo proposito, dovrebbero esercitare un po’ più di controllo e mettere un po’ più di limiti a quello che i ragazzi fanno online, soprattutto in orari serali e notturni.
Credo che queste informazioni siano molto utili – forse addirittura necessarie – a chi sta crescendo un figlio adolescente. Per questo vi prego di condividerla con i vostri gruppi classe, con le altre famiglie e se volete di commentare questo post magari dando consigli relativi a come voi gestite questo problema nella vostra famiglia.