Comincia un nuovo anno. Sarà ricco di molte cose, per quel che mi riguarda. Ci sono molti progetti in arrivo. Il primo sarà in libreria tra tre settimane, esattamente il 22 gennaio. Si tratta di un libro intitolato: “Il primo bacio. L’educazione sentimentale dei nostri figli pre-adolescenti”, un libro per noi genitori sempre più consapevoli che di fronte ai nostri figli non possiamo rimanere in silenzio rispetto a temi così fondamentali come la sessualità e l’educazione affettiva. Il libro aiuterà a capire come affrontare questi temi con ragazzi e ragazze che sono nell’età dello tsunami, un’età complessa e bellissima allo stesso tempo, che necessita di moltissima attenzione educativa. L’età dello tsunami è l’età in cui un preadolescente dovrebbe sognare il proprio primo bacio. Invece ci troviamo di fronte a preadolescenti che si eccitano con filmati pornografici di ogni natura. Ecco, perché, crediamo che il nostro libro (sì, anche questo l’ho scritto con Barbara Tamborini ed uscirà per De Agostini) sarà molto utile a genitori ed educatori. Noi lo abbiamo scritto partendo proprio dai bisogni educativi che abbiamo riscontrato nella vita dei nostri figli e riporta molti fatti ed esperienze successe a noi oppure ad altri genitori che ci hanno chiesto aiuto.
Spesso rinunciamo a rivestire ruoli educativi con i nostri figli in aree così importanti come l’educazione affettiva e sessuale, perché veniamo “travolti” da emozioni che ci generano disagio oppure temiamo di scatenare questo genere di emozioni nei nostri figli. Dimostriamo, come adulti, di non avere alcuna dimestichezza con le emozioni negative. Che invece vanno riconosciute, accolte, condivise anche nella relazione con i figli.
E voi sapete come affrontare – di fronte ai vostri figli – emozioni complesse, come l’imbarazzo e la vergogna, che sempre compaiono quando si devono affrontare temi correlati alla sessualità?
Potete condividere questo articolo con altri genitori ed educatori. L’articolo di Repubblica parla soprattutto ai genitori di bambini della prima e della seconda infanzia, ma in realtà questo tema è “importante” per tutti noi che abbiamo figli in qualsiasi fase dell’età evolutiva.
E naturalmente buon anno a tutti!