Come possiamo aiutare i nostri figli e/o i nostri studenti a dare un senso a tutto ciò che hanno vissuto? A rielaborare le molte fatiche emotive, relazionali e ad affrontare le sfide evolutive che hanno vissuto nel corso dell’emergenza da Covid? Questa è la domanda che ci è stata rivolta più frequentemente da genitori e docenti e questa è anche la domanda che ci ha guidato a realizzare l’ultimo tassello del nostro progetto editoriale dedicato alla resilienza in tutte le fasi del ciclo di vita. In questo caso, lo abbiamo fatto scrivendo un romanzo coinvolgente, emozionante e che crediamo possa raccontare una storia ricca di passaggi e sfide con cui bambini e ragazzi possono certamente identificarsi.

Noemi nella tempesta è il titolo di questo romanzo per bambini e ragazzi che uscirà martedì 23 febbraio, a un anno esatto dal primo DPCM che ha chiuso parte dell’Italia settentrionale in lockdown, condizione poi estesa al resto della nazione. È l’anniversario “dell’impensabile che diventa realtà”, uno stato mentale col quale ormai abbiamo familiarizzato anche troppo. Abbiamo scritto questo libro pensando a bambini/bambine, Ragazzi/ragazze tra i 7 e i 12 anni che stanno attraversando questo tempo, vivendo con la mente, il cuore e il corpo di chi è programmato per fare altro. Abbiamo pensato anche a chi avrà quest’età tra qualche tempo, quando di Covid forse (speriamo) si sentirà parlare solo come di un ricordo o di un vaccino “anti” da fare ogni tanto.

Per i bambini di oggi e di domani questo romanzo dà voce a Noemi e Luca, due fratelli di dieci e tredici anni che raccontano come questo tempo di reclusione sia stato per loro un incubo ma anche un’occasione. Noemi ha una certezza: è lei la vera responsabile dell’arrivo del Covid in Italia. Tutto è successo nel bagno della sua scuola. La maestra aveva riorganizzato i banchi e lei doveva fare squadra con Li, un compagno cinese di due anni più grande e con dei baffetti neri inguardabili.

Noemi ha sempre le idee chiare, sa cose le piace fare e cosa no e detesta non essere in controllo delle situazioni, perciò questa iniziativa della sua adorata maestra la manda nel panico e decide di usare tutte le armi in suo potere per opporsi a quel destino, compreso un misterioso specchietto che le ha regalato la nonna. Qualcosa va storto e Noemi si convince che niente potrà salvarla da Li fino a quando dal telegiornale arriva la notizia della chiusura delle scuole. Una vera benedizione per stare lontano dal suo compagno. Una benedizione che però rivela presto il suo lato B e che fa sperimentare una disperazione totale a Noemi, alla quale non resta che chiedere aiuto a fratello Luca, che fino a quel momento ha rappresentato per lei il primo nella lista dei nemici.

Abbiamo scritto questo libro con uno scopo: non dimenticare! Quello che abbiamo vissuto non può lasciarci uguali. Alcuni hanno cicatrici sulla propria pelle che terranno viva la memoria ma tutti abbiamo il dovere di imparare qualcosa da quello che è successo. Tutti dobbiamo provare a diventare migliori. Noemi e Luca a loro modo ci hanno provato.

Nelle ultime pagine del libro abbiamo scritto un messaggio rivolto direttamente ai nostri lettori e abbiamo indicato una mail per chi ci vorrà scrivere. Abbiamo anche inserito una linea del tempo con i principali eventi accaduti tra l’autunno del 2019 e giugno del 2020, fatti che, con quelli che stiamo ancora vivendo, diventeranno la storia di domani. Ora siamo proiettati verso il futuro, anche se ancora c’è molta incertezza e necessità di non abbassare la guardia.

Noemi nella tempesta è un libro che fa da specchio a tutto ciò che i nostri figli e studenti hanno vissuto nei 12 mesi che hanno sconvolto la vita di tutti. Un libro da leggere a scuola e in famiglia per dare parola a ciò che ancora necessita di essere attraversato ed elaborato.